Per un anno intero (12 maggio 2024 – 12 maggio 2025) Rita Baroud, studentessa gazawa ventunenne, trasformatasi in pochi giorni in giornalista freelance, ha raccontato ai lettori di Repubblica, e a tutti noi, la vita della popolazione di Gaza durante l’assedio. Sono pagine di diario che descrivono la realtà e i sentimenti che i grandi media non sono in grado di trasmettere nella loro immediatezza e verità. Ciò che colpisce chi ascolta la sua giovane voce è lo stupore e lo sgomento con cui Rita registra il silenzio del mondo. La sua prosa è sobria, essenziale, descrittiva, ci commuove con riflessioni e immagini di fulminea efficacia comunicativa, ci sorprende con metafore di illuminante freschezza e originalità. Anche quando alla fine deve confessare lo spaesamento e la “colpa” dell’esilio.
La musiche, realizzate appositamente per la lettura scenica, sono edite da TEM - Taukay Edizioni Musicali.
In scena Miriam Lilith Russo, attrice e performer con la regia di Massimo Somaglino.
La musiche, realizzate appositamente per la lettura scenica, sono edite da TEM - Taukay Edizioni Musicali.
In scena Miriam Lilith Russo, attrice e performer con la regia di Massimo Somaglino.