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CONTEMPORANEA 2006
decima rassegna di Nuova Musica
13 - 22 ottobre 

22 ottobre ore 21.00 - Teatro San Giorgio - Udine
PUSHING THE MEDIUM

percorsi di ricerca sulle nuove tecnologie musicali

Yannick Dauby (FR) 
Urkuma (IT) 
Antonio Della Marina (IT) 
Olivier Feraud (FR) 
Klaus Filip (AT) 
Alessandro Fogar (IT) 
Noid (AT) 
Karen Hay (UK)
Murmer (US) 
Paulo Raposo (PT) 
Giancarlo Toniutti (IT)


Dal 13 al 22 ottobre sedici artisti provenienti da vari paesi del mondo si sono riuniti in Friuli per un simposio dedicato alla sound art, l’arte dei suoni. Per dieci giorni sono stati ospiti a Topolò/Topolove, un paesino situato tra Italia e Slovenia, dove hanno dato vita ad un laboratorio di ricerca sui cambiamenti che hanno caratterizzato la prassi musicale degli ultimi anni.
L’interazione tra arte e tecnologia, la nascita della consapevolezza di una propria collocazione nello spazio acustico e il concetto stesso di paesaggio sonoro, la contaminazione e la reperibilità dell’informazione, tutti questi elementi hanno influenzato in maniera determinante il panorama della produzione musicale contemporanea, apportando una serie di innovazioni che vanno dalla semplice reinterpretazione/ibridazione dell’evento concertistico, fino alla nascita di veri e propri linguaggi espressivi radicalmente nuovi.
I componenti di Pushing the Medium si collocano ai margini dell’ambiente accademico ma rappresentano un fermento culturale che sarebbe sciocco trascurare. Hanno tutti al proprio attivo numerose produzioni discografiche, pubblicazioni, concerti dal vivo, sono coinvolti attivamente in progetti di respiro internazionale.
Ognuno di loro segue principalmente un percorso di ricerca individuale. In questa occasione si presentano in forma collettiva con un concerto per undici elementi che rappresenta la sintesi e il frutto di dieci giorni di laboratorio, della loro attività di collaborazione, discussione e scambio.

 

Presentazione Contemporanea 2006

Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento autunnale con la Nuova Musica. Udine, dopo un decennio di edizioni di questa rassegna, ha assunto un posto di rilievo nel panorama musicale italiano affiancandosi per qualità ad altre realtà organizzative presenti sul territorio. Si tratta di un risultato incoraggiante, meritevolmente sostenuto da istituzioni pubbliche e private. 
La manifestazione si apre con il concerto dedicato alle opere vincitrici del Sesto Concorso Internazionale di Musica Contemporanea Città di Udine, la cui esecuzione è affidata al gruppo strumentale Interensemble sotto la guida attenta di Bernardino Beggio. La partecipazione a questa competizione biennale è andata ben oltre le nostre aspettative, con 183 lavori pervenuti da tutto il mondo. È un traguardo importante che dà riconoscimento ad un lungo lavoro messo a disposizione dei compositori. I partecipanti al concorso possono così trovare spazi d'ascolto in un periodo decisamente avaro di occasioni per proporre la propria musica. 
Continua la collaborazione con l'Associazione Musicale Tarcentina che presenta uno spettacolo di teatro musicale realizzato con testi e musiche di Erik Satie. La pianista Barbara Rizzi e l'attrice Carla Manzon, assieme ad Ornella Volta, responsabile dell'Archivio e Fondazione Erik Satie di Parigi, ci accompagneranno con suoni e parole alla scoperta di questo eclettico artista che John Cage definiva come "indispensabile". 
La musica elettronica ha grande spazio in questa edizione della rassegna attraverso una serata ad essa dedicata con prestigiosi interpreti e con l'organizzazione di un workshop (in collaborazione con l'Università di Udine) tenuto da James Dashow, uno dei maggiori esperti del settore. 
L'ultimo degli appuntamenti, momento finale di un progetto organizzato dall'Orchestra Filarmonica di Udine, è un evento contenitore all'interno del quale alcuni giovani artisti provenienti da tutto il mondo, propongono una sintesi del lavoro intrapreso nell'ambito di un simposio dedicato alla sound art. L'imprevedibilità di questa serata, in bilico tra accademia e frange più estreme della sperimentazione contemporanea promette momenti intensi e inaspettati. 
Come sempre esiste anche uno spazio espressamente dedicato al mondo visuale con un video di Paolo Comuzzi ed una installazione di Trapper a completamento di una proposta composita dove suono, immagine e molto altro convivono in perfetta simbiosi.

Il Direttore artistico
Vittorio Vella

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Informazioni

Tutte le partiture presenti in catalogo sono scaricabili gratuitamente.

L'immagine principale del sito è di Angelo Salvin.