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CONTEMPORANEA 2006
decima rassegna di Nuova Musica
13 - 22 ottobre 

21 ottobre ore 21.00 - Teatro San Giorgio - Udine
"MI CHIAMO ERIK SATIE COME CHIUNQUE"

testi e musiche di Erik Satie

Barbara Rizzi: pianoforte
Carla Manzon: voce recitante

con la partecipazione straordinaria di Ornella Volta

a cura del Laboratorio Internazionale di Musica da Camera
"Vive le Coq! A' bas l'Arlequin!"

Introduzione: Ornella Volta racconta Erik Satie


Testi tratti da: Erik Satie - "Quaderni di un Mammifero" a cura di Ornella Volta - Adelphi Edizioni, Milano 1980

Ornella Volta. Nata a Trieste, vive a Parigi dove anima la Fondation Erik Satie allo scopo di riunire una vasta collezione pluridisciplinare sul compositore, destinata agli Archivi di Stato francesi e attualmente gestita, sotto il suo controllo, dall'Institut Mémoires de l'Edition contemporaine. Autrice di numerosi studi su Erik Satie e dintorni (Il Gruppo dei Sei, Jean Cocteau, Marcel Duchamp...) - pubblicati in francese, inglese, tedesco, spagnolo, olandese, svedese, giapponese e italiano (da Adelphi) -, ha organizzato in diversi musei (Stedelijk a Amsterdam; Dansmuseet a Stoccolma; Arts et traditions populaires a Parigi; Museo del Teatro alla Scala a Milano; Festival dei Due Mondi a Spoleto; IVAM a Valencia; Daimaru a Osaka e Isetan a Tokyo....) importanti esposizioni tematiche, centrate di volta in volta sull'una o l'altra relazione - sempre sottile e complessa - tra musica, pittura, danza, poesia o calligrafia nell'opera del compositore. Nominata Officier des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese e cittadina onoraria di San Sperate, in Sardegna, Ornella Volta lavora attualmente a una riedizione critica degli scritti di Erik Satie e alla collezione "Archives Erik Satie", che dirige presso le edizioni musicali internazionali BMG.

Barbara Rizzi proviene dalla Scuola di Alto Perfezionamento del concertista argentino Daniel Rivera; da oltre un decennio svolge un'intensa attività concertistica in duo con il pianista Antonio Nimis partecipando a numerosi festival e rassegne concertistiche in Italia e all'estero. Collabora inoltre con musicisti di fama internazionale: in varie formazioni cameristiche ha tenuto concerti con il soprano Miomira Vitas, il clarinettista Roberto Scalabrin, il violista Pierre-Henri Xuereb, e due membri del prestigioso Trio Ciaikowsky, il violoncellista Anatole Liebermann e il pianista Konstantin Bogino. Con quest'ultimo, nell'ambito di una frequente collaborazione, Barbara Rizzi ha eseguito, nel 2003, i Concerti per 2 e 3 pianoforti e orchestra di W. A. Mozart al Festival Pianistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia. Nel 2002 il duo pianistico Rizzi - Nimis ha ideato e cura tuttora la Direzione Artistica del Laboratorio Internazionale di Musica da Camera "Vive le Coq! A' bas l' Arlequin!", festival dedicato alla musica del novecento parigino, nel cui contesto sono state realizzate 8 produzioni e 2 CD (editi dalla Taukay Edizioni Musicali) che costituiscono, a detta della critica, una particolare e rara antologia della musica da camera del "Gruppo dei Sei". Protagonisti delle incisioni, oltre ai pianisti Bogino, Rizzi, Nimis e al clarinettista Scalabrin, il violinista Lucio Degani, l'oboista Silvia Zabarella e il fagottista Daniele Galaverna. Nel maggio 2006 la musicista ha partecipato al Festival Internazionale di Musica da camera "Erik Satie" di Arcueil (Parigi), dove ha riproposto, con grande successo, alcune produzioni di "Vive le Coq! A' bas l'Arlequin!". Con l'ideazione dello spettacolo "Mi chiamo Erik Satie come chiunque" Barbara Rizzi ha voluto rendere omaggio all'essenza-Satie, alla genialità bizzarra, giocosa - eppure profondamente malinconica e poetica - di questo grande artista del '900.

Carla Manzon ha iniziato l'attività di attrice a 15 anni. Ha frequentato la Civica Accademia d'Arte Drammatica "Piccolo Teatro" di Milano dove si è diplomata nel 1986. Durante i tre anni di studio alla Civica ha lavorato con Gianfranco Mauri, Massimo Castri, Nanni Garella, Tadeusz Kantor. Dopo il diploma ha lavorato con vari Teatri stabili Italiani (Brescia, Parma, Modena, Trieste) e con grandi registi del teatro classico e d'avanguardia (Castri, Cristina  Pezzoli, Santagata, Gigi Dall'Aglio) spaziando dalla tragedia alla commedia e recitando a fianco di attori molto noti del teatro italiano (Valeria Moriconi, Ottavia Piccolo, Elisabetta Pozzi, Maddalena Crippa, Eros Pagni, Tino Schirinzi, Sergio Fantoni). Ha affrontato autori del calibro di: Pirandello, Euripide, Schnitzler, Pinter, Feydeau, D'Annunzio, Ibsen, Wilder, Binosi. Ultimamente ha recitato a fianco di Maddalena Crippa nella "Medea" di Euripide al Teatro Greco di Siracusa e al Teatro di Epidauro (Grecia) con la regia di uno dei più grandi maestri del teatro contemporaneo: Peter Stein. Quest'anno ha affrontato la sua prima fatica da "solista" nel monologo di Massimo Carlotto "Niente più niente al mondo" prodotto dal Teatro due di Parma.

 

Presentazione Contemporanea 2006

Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento autunnale con la Nuova Musica. Udine, dopo un decennio di edizioni di questa rassegna, ha assunto un posto di rilievo nel panorama musicale italiano affiancandosi per qualità ad altre realtà organizzative presenti sul territorio. Si tratta di un risultato incoraggiante, meritevolmente sostenuto da istituzioni pubbliche e private. 
La manifestazione si apre con il concerto dedicato alle opere vincitrici del Sesto Concorso Internazionale di Musica Contemporanea Città di Udine, la cui esecuzione è affidata al gruppo strumentale Interensemble sotto la guida attenta di Bernardino Beggio. La partecipazione a questa competizione biennale è andata ben oltre le nostre aspettative, con 183 lavori pervenuti da tutto il mondo. È un traguardo importante che dà riconoscimento ad un lungo lavoro messo a disposizione dei compositori. I partecipanti al concorso possono così trovare spazi d'ascolto in un periodo decisamente avaro di occasioni per proporre la propria musica. 
Continua la collaborazione con l'Associazione Musicale Tarcentina che presenta uno spettacolo di teatro musicale realizzato con testi e musiche di Erik Satie. La pianista Barbara Rizzi e l'attrice Carla Manzon, assieme ad Ornella Volta, responsabile dell'Archivio e Fondazione Erik Satie di Parigi, ci accompagneranno con suoni e parole alla scoperta di questo eclettico artista che John Cage definiva come "indispensabile". 
La musica elettronica ha grande spazio in questa edizione della rassegna attraverso una serata ad essa dedicata con prestigiosi interpreti e con l'organizzazione di un workshop (in collaborazione con l'Università di Udine) tenuto da James Dashow, uno dei maggiori esperti del settore. 
L'ultimo degli appuntamenti, momento finale di un progetto organizzato dall'Orchestra Filarmonica di Udine, è un evento contenitore all'interno del quale alcuni giovani artisti provenienti da tutto il mondo, propongono una sintesi del lavoro intrapreso nell'ambito di un simposio dedicato alla sound art. L'imprevedibilità di questa serata, in bilico tra accademia e frange più estreme della sperimentazione contemporanea promette momenti intensi e inaspettati. 
Come sempre esiste anche uno spazio espressamente dedicato al mondo visuale con un video di Paolo Comuzzi ed una installazione di Trapper a completamento di una proposta composita dove suono, immagine e molto altro convivono in perfetta simbiosi.

Il Direttore artistico
Vittorio Vella

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Tutte le partiture presenti in catalogo sono scaricabili gratuitamente.

L'immagine principale del sito è di Angelo Salvin.