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Contemporanea 2003

19 ottobre 2003 - Teatro San Giorgio - Udine - ore 21.00

Luisa Sello – flauto e microteatro
Hans - Jürgen Gerung – chitarra e voce recitante
(Edoardo Milani, elettronica - Stefano Veronese, luci ed aiuto regia)

Programma
Hans Ulrich Lehmann (1937) 
Etwas Klang von meiner Oberfläche(1991) 
per chitarra
(meditativo - con animo)


Andrea Talmelli (1950)
Studio coreografico n.1 sui Klinamen (2003)
per ottavino e supporto elettronico
prima esecuzione assoluta


Hans Ulrich Lehmann (1937) 
Etwas Klang von meiner Oberfläche (1991) 
per chitarra
(perpetuo)


Caterina Calderoni (1963)
Crysalis II (2003)
per flauti e supporto elettronico


Hans Ulrich Lehmann (1937) 
Etwas Klang von meiner Oberfläche (1991) 
per chitarra
(largo)


Nicola Sani (1961)
I binari del tempo(1998)
per flauto e nastro magnetico
prima esecuzione regionale


Hans Ulrich Lehmann (1937) 
Etwas Klang von meiner Oberfläche (1991) 
per chitarra
(calmo)


Hans Jürgen Gerung (1960)
Orfeo (2002)
microteatro per flauto in sol 
su testi di Edgar Allan Poe
prima esecuzione assoluta


Luisa Sello - flauti e ideazione scenica
Hans Jürgen Gerung - chitarra e voce recitante

(Edoardo Milani, elettronica - Stefano Veronese, luci ed aiuto regia)

Luisa Sello, udinese, diplomatasi giovanissima in flauto, dopo il Diploma conseguito al Conservatorio della sua città, ha studiato all’Accademia Chigiana di Siena con Severino Gazzelloni e all’Académie Internationale de Nice con Alain Marion ed a Parigi con Raymond Guiot.
Distintasi subito per fraseggio e qualità del suono (scrivono di lei Severino Gazzelloni: “magnifica sensibilità interpretativa e ottimo suono” – Raymond Guiot: “Très musical, superbe son”) ha iniziato un percorso concertistico che la vede ormai presente in numerosi Festivals e Rassegne internazionali. Dopo una breve esperienza orchestrale e la collaborazione con l’orchestra del Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione di Riccardo Muti, inizia l’attività solistica e suona accanto ad artisti come Trevor Pinnock, Alirio Diaz, Domenico Nordio, Johannes Jess Kropfitsch, Edgar Guggeis, l’Aspekte Ensemble Salzburg, il Jess Trio Wien, ed è ospite solista di orchestre come I Virtuosi Italiani, I Virtuosi dell’Ensemble di Venezia, l’Orchestra Milano Classica e la Salzburger Kammerochester. Appassionata interprete della produzione contemporanea, lavora con numerosi compositori (Franco Donatoni, Fabio Nieder, Francesco Pennisi, Primoz Ramovs, Josef Anton Riedl, Salvatore Sciarrino) eseguendone le opere in prima assoluta in Festival quali La Biennale di Venezia, Klang-Aktionen München, Musikprotokoll Graz, Mittelfest. 
Titolare della cattedra di flauto al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, viene regolarmente invitata a tenere Master Class alle Accademie di Mosca, Vienna, Köln e ai Summerkurse für Musik di St.Paul in Austria. Nell’autunno 2003 è stata invitata a tenere una Masterclass al Conservatorio di Buenos Aires ed a rappresentare l’Italia nel Festival Flautistico al Konzerthouse di Vienna. Ha inciso per la Casa Discografica RivoAlto e la Pierre Verany.

Hans - Jürgen Gerung, Compositore, chitarrista, pittore e grafico, dopo aver inziato nel 1983 gli studi di Fisica all’universitá di Monaco, cambia indirizzo e passa al Conservatorio Leopold Mozart di Augusta, dove studia musica (chitarra con il Maestro Franz Mayr-Musiol e tromba con Wolfgang Sigert). Impegnato in concerti in Germania, Toscana, Roma, Torino, Palermo Basilea, Winterthur e Parigi, coltiva anche gli studi di composizione con Hans Ulrich Lehmann (Conservatorio di Zurigo) e da Sylvano Bussotti (Roma e Firenze). Negli anni 1994-98 studia interpretazione della musica contemporanea presso il professore Christoph Jäggin (Conservatorio di Winterthur).
Le sue opere musicali vengono eseguite da ensembles e solisti tedeschi, svizzeri e trasmesse dalla radio e televisione bavarese, cosí come da quella italiana. Nel febbraio del 1998 viene premiato dalla giuria del Torneo Internazionale di Musica per la composizione “88-97“ che lo lascia partecipare, insieme ad altri 5 pezzi di compositori europei, alla finale del concorso a Roma. 
Nel 1998 scrive il brano “Musica per il LIUTO FORTE“. Questa composizione é stata scritta per un nuovo liuto in occasione del congresso internazionale di liuto a Basilea ed eseguito nella Schola Cantorum Basilensis nel marzo del 1999. Il LIUTO FORTE é stato costruito, oltre che sulle esigenze del compositore stesso, da André Burguete, Benno Streu e Günter Mark. Nel novembre dello stesso anno questo strumento riceve il premio alla cultura dal Parlamento Europeo.
Del concerto tenuto alla Brunnenburg di Merano “amoremorte - Gesualdo“ viene girato un film dal regista italiano Marco Agostinelli. Nel film diario novecento dello stesso regista, vengono utilizzate come colonne sonore “La Commedia dell’arte“ e “Musik für Flöte und Gitarre“.
Nel 1999 Sylvano Bussotti scrive il brano “Ermafrodito“, fantasia mitologica per chitarra, commissionata da Hans-Jürgen Gerung e presentato nel Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, durante una conferenza tenuta dal M° Bussotti. Lavora insieme al coreografo Luca Veggetti (Alvin Ailey American Dance Theater di Parigi) per la realizzazione teatrale delle sue opere. Collabora con la scultrice e poetessa italiana Alessandra Bonoli; scrive dei brani musicali come sottofondo alle sue poesie raccolte nel diario. Nell’ aprile 2000 suona come solista insieme all’Orchestre Philarmonique du Luxembourg, sotto la direzione del M° Arturo Tamayo, il brano “Nuovo scenario a Lorenzaccio“ di Sylvano Bussotti. Il coreografo Luca Veggetti (Parigi, Bologna) utilizza le musiche di Gerung per la realizzazione dei suoi balletti; cosí come la coreografia dell’”Ermafrodito” la cui prima viene presentata nella primavera del 2002 al Teatro Carignano dal Balletto del Teatro di Torino, sotto la direzione di Loredana Furno.
Suona con una chitarra di Richard Wolfram (1936)

   

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L'immagine principale del sito è di Angelo Salvin.