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Contemporanea 2001

18 ottobre 2001
Teatro S. Giorgio - Udine - ore 21.00

Consertum

Lectio magistralis per parole e suoni sul multistilismo dell'Arte musicale nel Terzo Millennio

a cura di Marco Maria Tosolini

Uno dei termini più abusati, negli ultimi due decenni, in merito a proposte considerate "eccentriche" in musica &egrave "contaminazione". 
Oltre che abusato è semanticamente un po' fuorviante poiché, comunque lo si percepisca, nella lingua italiana rimanda inevi abilmente anche ad una espressione negativa, legata indissolubilmente al concetto e pratica di "inquinamento". Più differenziato &egrave in inglese ciò che si intende per contaminazione-inquinamento che si indica con "pollution". Il dilagare dell'uso genericamente estetico-stilistico, dunque, di un termine così diffuso suggerisce la necessità di formulare una riflessione, magari potenziandone l'aspetto artistico-espressivo, su questo tema inteso in una accezione, però, più chiara e leggibile.
La Lectio magistralis che si titola Consertum in omaggio alla eterna lucidità della cultura classica, là dove questo termine,all'origine di "concerto", derivante dal verbo conserere che sintetizza i significati affascinantemente contrapposti di "combattere" e "dialogare" vuole essere un percorso volto alla chiarificazione di un grande soggetto d'arte: il multistilismo e il sincretismo culturale.
In area musicale tale fatto - effettivamente potente e inarres abile nella rapida trasformazione planetaria all'alba del Terzo Millennio - ha una sua Storia con alcuni punti fermi. Il sincretismo in musica viene da lontano e la Lectio, dando ampio spazio ad una dimensione anche artistico-esecutiva live, ad articolati ascolti di materiali fonoriprodotti, ad un irrobustimento scenico con un uso misuratamente teatrale del light designing cercherà di operare una sintesi esemplare di questa Storia. Partendo dal nobile multistilismo medievale ispanico delle Cantigas de Santa Maria dell'illuminato monarca Alfonso El Sabio si giungerà - sempre con succinta sintesi simbolica - ai giorni nostri, non dimenticando di focalizzare sul Novecento la parte più corposa di questo iter. Davis e Zappa (Boulez méntore), dunque, come giganti degli ultimi tentativi ad altissimo livello di fondere intere culture musicali nella soluzione unica del genio espressivo. Ma anche momenti più estremi nella offerta antiideologica del tentativo dell'homo aesteticus del XXI secolo di orientarsi nella foresta - novella Babele - dei segni d'arte da lui stesso freneticamente infoltita.

Marco Maria Tosolini Dopo studi classici ha conseguito il Diploma di Laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo con lode presso l'Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia. Ha frequentato gli "Internationalen Ferienkurse für Neue Musik" di Darmstadt perfezionandosi in composizione e percussione. Ha studiato con Franco Donatoni (analisi), Paolo Fabbri (teoria delle comunicazioni), Umberto Eco (semiologia), Gerard Grisey e Salvatore Sciarrino (composizione), Cristoph Caskel(percussione). In campo didattico ha svolto attività di insegnamento nei Conservatori musicali di Venezia e Ferrara ricoprendo anche incarichi inerenti al coordinamento della Sperimentazione e partecipando a Convegni internazionali sull'argomento. E' attualmente titolare della cattedra di Storia ed Estetica musicale presso il Conservatorio "J. Tomadini" di Udine, presso il quale &egrave stato più volte membro eletto del Consiglio d'Amministrazione. Come musicologo ha collaborato, in qualità di estensore di programmi di sala, saggista, ideatore, coordinatore e conduttore di attività e manifestazioni (cicli concertistici, seminari di studio, progetti speciali), conferenziere con teatri ed enti lirici di Bologna, Venezia, Ravenna, Ferrara e altre prestigiose istituzioni culturali nazionali ed europee. Ha fatto parte della commissione d'esame della cattedra di Civiltà Musicale Afro-Americana dell'Università di Bologna, corso presso il quale ha tenuto seminari e correlazioni di Laurea in qualità di Cultore della Materia. Ha pubblicato e tenuto conferenze presso l'Università di Rouen, Tours e Venezia. E' stato membro del Direttivo Nazionale della Società Italiana per lo Studio della Musica Afro-Americana. Ha collaborato, inoltre, come consulente musicale, regista e conduttore radiofonico e televisivo, sceneggiatore e drammaturgo con la RAI e collabora attualmente con strutture di produzione private. E' autore di libretti di opere di teatro musicale e di testi per il teatro di prosa e radiofonico. Come compositore &egrave autore di composizioni sacre per grandi organici e melologhi oltre che di musiche di commento radiotelevisivo, colonne sonore e musiche di scena per il teatro di prosa, balletto e grandi mostre.

 

Presentazione Contemporanea 2001

L'appuntamento autunnale con la musica contemporanea delle Edizioni Musicali TauKay si realizza anche quest'anno in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Udine.
L'interesse per la musica contemporanea &egrave venuto progressivamente conquistando anche i non addetti ai lavori. Le rassegne di "Contemporanea" hanno permesso attraverso una varietà di proposte diversificate e stimolanti l'avvicinamento di una platea partecipe, registrando una crescita di consensi a livello nazionale e internazionale sia per la qualità delle iniziative, sia per l'interesse suscitato dal concorso internazionale di musica contemporanea "Città di Udine", giunto ormai alla sua quarta edizione e collegato a questa stessa rassegna.
L'intervento dell'Amministrazione Comunale è espressione della volontà di prestare attenzione alle istanze provenienti dal vasto e variegato mondo della musica colta.

L'Assessore alla Cultura
dott.ssa Liliana Cargnelutti

Questa edizione di Contemporanea, parte dalla precisa intenzione di mettere accanto diverse realtà musicali. L'accostamento di differenti stili compositivi ed esecutivi e la mescolanza di essi tra loro sta alla base di molte ricerche sonore del nostro tempo e la conferenza-spettacolo di marco Maria Tosolini, che apre la rassegna, traccia un percorso storico di questa tendenza, puntulizzandone i momenti più importanti.
La spazializzazione di suoni accompagnata dall'uso di luci sincronizzate di Antonio Della Marina, l'uso del gesto sonoro che diventa parte integrante della performance della flautista Luisa Sello e l'improvvisazione di stampo jazzistico su basi elettroniche del contrabbassista Giovanni Maier, punto di contatto tra cultura musicale afroamericana e ricerca contemporanea, sono alcuni tra gli elementi utilizzati per disegnare una mappa musicale delle attuali tendenze della musica colta, volte a mescolare linguaggi artistici anche molto diversi tra loro.
Le immagini video di Mauro Pistocco, artista multimediale e musicista, si inseriscono in questo contesto arricchendo di ulteriori stimoliil panorama sensoriale dello spettatore.
Continua il lavoro del Taukay Ensemble, una splendida realtà artistica regionale, che attraverso la proposizione di prime assolute appositamente scritte per il gruppo strumentale, mantiene vivo il senso profondo della rassegna da noi organizzata: la creazione di spazi per compositori ed interpreti, in una realtà troppo spesso non attenta alle istanze provenienti dal mondo della ricerca musicale.

Vittorio Vella

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Tutte le partiture presenti in catalogo sono scaricabili gratuitamente.

L'immagine principale del sito è di Angelo Salvin.