JAMES DASHOW
Workshop - Il Sistema Diadi
Il Sistema Diadi si basa sulla manipolazione a due vie dell’informazione
musicale: nella sintesi dei suoni elettronici (ed eventuale elaborazione)
e nella generazione di strutture musicali derivate strettamente da sequenze
e combinazioni di intervalli (le diadi). La sintesi dei suoni si basa anche
sui medesimi intervalli (diadi), e quindi la musica per gli strumenti acustici
e la musica per il computer sono derivati da un’identica struttura-madre.
Il modo preciso in cui tutto questo succede, i criteri per stabilire
le strutture, è parte fondamentale della composizione musicale; il
compositore lavora sia classicamente con gli orecchi, sia diversamente
come “informatico” nello sviluppo del sistema secondo i suoi
intenti musicali-struttrali. Saranno presentati parecchi esempi sonori
insieme con i loro algoritimi per la sintesi digitale del suono; si ascolteranno
anche alcune delle possibilità di elaborazione timbrica attraverso
le risorse del Sistema trattate ulteriormente con delle DAW più comuni.
Saranno anche esaminati in dettaglio alcuni passaggi da vari pezzi del
compositore per dimostrare come una struttura viene generata per gli
esecutori dal vivo e poi sviluppata anche con i suoni elettronici.
James Dashow dedica la sua principale attività compositiva alla
computer music, spesso in combinazione con esecutori dal vivo, pur non
trascurando la musica esclusivamente per strumenti tradizionali.
I suoni elettronici con cui lavora sono il risultato di una trentennale
attività di ricerca, sfociata nella creazione di un suo linguaggio
di sintesi, MUSIC30, ed un suo metodo di composizione, il Sistema Diadi.
Ha composto le prime composizioni per sintesi digitale del suono ("computer
music") in Italia dopo aver portato al Centro di Calcolo dell'Università di
Padova i programmi MUSIC 4BF e MUSIC360. A Padova è stato uno dei
fondatori del Centro di Sonologia Computazionale insieme con Graziano Tisato,
ed altri. Ha scritto articoli teorici e di analisi per le riviste Perspectives
of New Music, Computer Music Journal, La Musica, Interface; il Computer
Music Journal gli ha inoltre dedicato un'ampia intervista (estate
del 2003).
Ha ricevuto numerosi premi e commissioni da noti enti e istituzioni prestigiose
tra cui il Festival International de Musique Experimentale di Bourges,
la National Endowment for the Arts (USA), la Biennale di Venezia, la
Rockefeller Foundation,
Audio Box della RAI Radio3, Ars Electronica di Linz, la Fromm Foundation
della Harvard University, la Guggenheim Foundation, il Cantiere Internazionale
d'Arte di Montepulciano, la American Academy and Institute of Arts and
Letters, la Koussevitzky Foundation, Prague Musica Nova, la Harvard Musical
Association di Boston, e nel 2000 il Premio del Magisterium al XXVII
Concours International de Musique et d'Art Sonore Electroacoustiques,
Bourges.
Ha insegnato al MIT dove ha ricoperto il ruolo di direttore supplente
dello Studio di Musica Sperimentale, e alla Princeton University. È stato
invitato a presentare masterclass e corsi straordinari in composizione
musicale e tecniche di sintesi del suono al Centro para la Difusion de
Musica Contemporanea a Madrid, al Festival Musica Viva a Lisbona, al
Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia, ed altri centri
ancora. È stato vice-presidente nel primo comitato direttivo dell'International
Computer Music Association, e per molti anni ha condotto il programma
radiofonico "Il Forum Internazionale di Musica Contemporanea" per
la RAI Radio 3.
Attualmente, Dashow sta realizzando un'opera per Planetario basata sulla
vita di Archimede.
I suoi lavori sono registrati su CD e LP di varie case discografiche
italiane ed estere: BMG Ariola - RCA, Wergo, EdiPan, Capstone, Neuma,
ProViva, CRI, Scarlatti Classica, BVHAAST e Centaur.
Sul suo sito si possono trovare ulteriori informazioni per quanto riguarda
le sue composizioni, scritti e attività concertistica. In più si
può anche fare un download del suo software che genera le strutture
musicali ed i suoni del Sistema Diadi.
James Dashow website: www.jamesdashow.net