| Marimba
Crossing contiene una serie de quince obras que,
junto a Stefano Procaccioli y Matteo Pittino, he
pedido a otros tantos autores, para realizar una
especie de encuentro entre distintas estéticas
en el ámbito de la creación musical
para marimba. Las obras han sido escritas entre noviembre
de 1999 y febrero del 2000. Mi intención es
la de enriquecer y promover la literatura para este
fascinante instrumento, al que me dedico con gran
pasión. Es, pues, el pretexto para realizar
el ambicioso proyecto de poner en estrecho contacto
lenguajes diversos, pasando de môsicas conceptuales
a las de más directa recepción. Las
obras van desde las danzas de origen folklórico
de paÃses muy lejanos, a varias estéticas
del panorama de la vanguardia compositiva.
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Marimba
Crossing contiene una serie di quindici brani che io
insieme a Stefano Procaccioli e Matteo Pittino abbiamo
richiesto ad altrettanti autori per realizzare una sorta
di punto di incontro tra estetiche diverse nell'ambito
della creazione musicale per marimba. Questi brani sono
stati creati fra il novembre 1999 e il febbraio 2000. E'
mia intenzione, in questo modo, arricchire e promuovere
la letteratura riguardo questo affascinante strumento,
al quale mi dedico con grande passione. Vuole essere, inoltre,
il pretesto per realizzare l'ambizioso progetto di mettere
a stretto contatto linguaggi diversi, passando dalle musiche
concettuali a quelle di approccio più diretto. I
brani spaziano dalle danze di origine folcloristica di
paesi molto lontani fra loro, alle estetiche più variegate
nel panorama dell'avanguardia compositiva. |
Marimba
Crossing contains fifteen pieces that Stefano Procaccioli,
Matteo Pittino and me have requested in order to make
a sort of connection among different aesthetics within
the musical composition for marimba. These pieces have
been created from November 1999 up to February 2000.
My intention is to encourage and to enrich the literature
for this fascinating instrument, which I dedicate myself
to with great passion. It's the pretext for carrying
out the ambicious project of putting in contact different
languages, from conceptual music up to music with a more
direct and spontaneous approach. The pieces range from
folk-style dances of countries very far from each other,
to the most different aesthetics in the landscape of
current avant-garde composition. |