18 ottobre 1998
Teatro S. Giorgio - Udine - ore 21.00
Tiziano Cantoni - flauto
Nicola Bulfone - clarinetto
Dario Caroli - fagotto
Giorgio Gerin - viola
Mara Grion - violoncello
Laura Soranzio - contrabbasso
Cristina Lodolo - percussioni
Gianni Kriscak - pianoforte
Direttore: Paolo Longo
Consulenti artistici:
Paolo Longo, Stefano Procaccioli
Giampaolo Coral
La Luna esce di scena (Notturno)
per flauto, viola, pianoforte, contrabbasso e percussione
Stefano Sacher
Già la notte attende
per flauto, clarinetto, fagotto, viola, violoncello, vibrafono, piatto sospeso
Renato Miani
Bagatelle
per flauto, clarinetto,fagotto, viola e violoncello, contrabbasso, percussioni e pianoforte
Francesco Pennisi
Cartolina dall'ombra del faggio
per flauto, clarinetto basso, fagotto, viola, violoncello, contrabbasso, percussioni e pianoforte
Daniele Zanettovich
nar CIS s E (reflets d'amour)
versione per flauto, clarinetto in la e gruppo strumentale
Stefano Procaccioli
Serenata
In occasione
del venticinquesimo anniversario
della morte di Bruno Maderna
per flauto, clarinetto/clarinetto basso, fagotto, viola, violoncello, contrabbasso, percussioni e pianoforte
Giampaolo Coral (Trieste, 1941). Pianista,
direttore di coro e Compositore. Dal 1967 al 1973 è stato
Maestro sostituto al Teatro Comunale G. Verdi di trieste e dal
1977 al 1981 consulente musicale del teatro s abile del Friuli
Venezia Giulia. Dal 1990 al 1997 è stato Direttore artistico
del Concorso Internazionale ci Composizione Premio Città di
Trieste. Nel 1987 ha fondato il Festival Internazionale di Musica
contemporanea Trieste Prima e l'associazione musicale che per la
Musica contemporanea Chromas. Dal 1995 è direttore artistico
della Sezione Musica del Festival Trieste Contemporanea. Inizia
a comporre giovanissimo. Nel 1969 esordisce in Germania con la
sua prima opera orchestrale, il Requiem per Jan Palach e altri
e nel 1971 al teatro comunale G. Verdi di Trieste, con magnificat
per soprano e orchestra. Nel 1975 gli viene conferito il Prix de
Composition Musicale Prince Pierre de Monaco e nel 1979 il premio
Gianfrancesco Malipiero. Nel 1983, oltre al Premio Corciano, assegnatogli
dalla giuria internazionale presieduta da Goffredo Petrassi, vince
il Premio Città di Trieste. Nel 1984 riceve il Premio dell'Unione
dei Compositori Ungheresi e il Premio Internazionale di composizione
corale di Tolosa. Nel 1985, a Leuven, gli viene assegnato il Premio
di Composizione per l'Anno Europeo della Musica. Nel 1990 la sua
opera Il canto del Cigno ottiene il Carl Maria von Weber Prei indetto
dalla Dresdner Musikfestspiele. Nel 1993 gli viene conferito il
Premio Oscar Esplà, nel 1997 il Premio Internazionale Tone
Tomsic di Lubiana e il Premio musicale della città di Friburgo.
La sua musica radiodiffusa da emittenti europee ed extraeuropee, è stata
eseguita da importanti istituzioni e festival internazionali tra
cui l'Orchestra sinfonica Rai-Milano e l'Orchestra sinfonica di
Vienna, Roma Europa Festival, Ensemble Intercontemporain Parigi,
ecc.
Renato Miani (Udine 1965) si è diplomato
sotto la guida del maestro Daniele Zanettovich al Conservatorio "J.
Tomadini" di Udine. Si è distinto in competizioni nazionali
ed internazionali: secondo Premio al Concorso Internazionale di
Musica sacra di Friburgo (CH) nel 1987, primo Premio al Concorso
internazionale di composizione corale di Tolosa, in Spagna, nel
1990 e 1992; sempre nel 1992 ha ottenuto il primo premio al concorso "V.
Bucchi" di Roma nella sezione "Musica e Poesia nel '900". E' stato
inoltre segnalato al Concorso "Mario Zafred" di Roma (1990), al
Concorso di Composizione per clarinetto ENDAS di Perugia (1991)
e al Concorso Internazionale "Vienna Modern Masters" (1993). Nel
1991 è stato selezionato per il "Gaudeamus Music Week" di
Amsterdam. Sue musiche sono state eseguite in vari festivals e
radiodiffuse.
Francesco Pennisi (Acireale, 1934), si
trasferisce a Roma nel '53, dove studia all'Università e
contemporaneamente Composizione con Robert W. Mann venendo ben
presto a contatto con gli ambienti musicali più attenti
alla ricerca. Significativo è stato l'impegno nelle attività dell'Associazione "Nuova
Consonanza". Dopo l'esordio nei concerti delle Settimane Internazionali
di Nuova Musica di Palermo con L'anima e i prestigi (1962), le
sue musiche furono presto eseguite dai maggiori interpreti nelle
più prestigiose sedi, dalla Biennale di Venezia alla Biennale
des Jeunes di Parigi, al Reconnaissance des musiques modernes di
Bruxelles, al Teatro alla Scala di Milano. Del 1972 è la
sua prima esperienza di teatro musicale, Sylvia simplex (ornitoscopia),
seguita poi da altri importanti lavori commissionati dalle più importanti
Istituzioni.
Stefano Procaccioli, diplomato in Organo
e composizione organistica con T. Todero e in Composizione con
D. Zanettovich al Conservatorio "J. Tomadini" di Udine, ha poi
perfezionato gli studi di composizione sotto la guida di G. Manzoni.
Come compositore ha ottenuto immediati riconoscimenti in vari concorsi
internazionali e nazionali. Nel 1994 ha ricevuto la commissione
di una composizione per coro da parte del festival internazionale
di musica contemporanea "Warszawska Jesien" di Varsavia.
Tra le esecuzioni di sue composizioni spiccano quelle al Festival "Warszawska
Jesien 94" di Varsavia, al "Dresdner Tage der zeitgenossischen
Musik di Dresda, alla Biennale internazionale di Musica contemporanea
di Helsinki, al Musicora di Parigi. Sue musiche sono state diffuse
dalla R.A.I. e è stato invitato a far
parte della giuria del concorso internazionale di Composizione "V.
Bucchi" di Roma. All'attività compositiva affianca quella
didattica come docente al Conservatorio di Trieste e come autore
di pubblicazioni a carattere teorico-didattico.
Stefano Sacher (Trieste 1962), Laureato
in Lettere con una tesi sulla musica cinematografica di S. Prokof'ev,
si è diplomato in Musica corale e Direzione di Coro a Trieste
e quindi in Direzione d'Orchestra a Bologna. Si è perfezionato
in Composizione con Giampaolo Coral e Antonio Bibalo, in Direzione
corale con Samuil Vidas e in Direzione d'Orchestra con Donato Renzetti.
Ha tenuto concerti in Italia Germania Svizzera Slovenia Belgio
e Mongolia. Ha scritto musica corale, strumentale, l'opera da camera "Trobarclos" su
libretto di Mauro Rossi, il Balletto "L'usignolo e la rosa" da
un racconto di O. Wilde e musica di scena, lavori eseguiti nel
corso di concerti, rappresentazioni teatrali festival di musica
contemporanea trasmissioni radiofoniche. Come direttore d'orchestra
ha diretto l'orchestra Accademica di Budapest, Nova Sinfonietta,
ESTA orchestra, l'Orchestra Giovanile AMG, Aurora Ensemble. Nel
Giugno 1997 ha diretto l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Ulan
Bator (Mongolia). Nel 1988 ha vinto ex-aequo il concorso nazionale
per Maestro collaboratore/secondo direttore indetto dal Laboratorio
Lirico di Alessandria per l'allestimento di due opere contemporanee:
Jakob Lenz di W. Rihm e The martyrdom of St magnus di p: Maxwell
Davies. Tiene con regolarità conferenze, seminari e lezioni
sulla musica del '900. Ha condotto programmi per RADIORAI
Daniele Zanettovich (Trieste 1950). Ha
compiuto gli studi nella sua città natale, diplomandosi
in Composizione, Pianoforte, Musica corale, Direzione di coro e
Timpani e Strumenti a percussione. Dopo aver svolto attività concertistica
come pianista, si è dedicato alla Composizione ottenendo
prestigiosi riconoscimenti. Ha dedicato notevole attenzione alla
didattica e ha svolto anche attività come direttore d'orchestra.
Ha curato la revisione del Manuale di teoria di P. Bona. Insegna
Composizione al Conservatorio di Musica di Udine.