Pierluigi Cappello e la musica (Codice: TAUKAY 149)

Pierluigi Cappello e la musica
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Neva Klanjšček, pianoforte
Alessandra Schettino, soprano

Massimo Somaglino, voce recitante

David Macculi, Barbara Magnoni - Direzione artistica 

Neva Klanjšček
Alessandra Schettino
Massimo Somaglino


Le composizioni musicali sono state registrate dal vivo in occasione del festival “Contemporanea”. 9 ottobre 2011, Teatro San Giorgio - Udine

L’antica origine della poesia e della musica da una comune “lingua sacra” spinge ancora oggi musicisti e poeti a cercare una relazione tra queste due sfere in varie forme, tra le quali quella del Lied, che ha alle spalle una ormai lunga e gloriosa storia. Nove compositori hanno dato vita ad una nuova pagina di questa storia attraverso lo studio dell’opera poetica di uno dei più grandi poeti italiani viventi, Pierluigi Cappello di Chiusaforte (Udine), al quale hanno dedicato un Lied ispirato ai suoi testi poetici e con un organico formato da soprano e pianoforte.

La voce recitante di Massimo Somaglino precederà l’esecuzione di ogni brano con la lettura e la propria interpretazione del testo messo in musica, così da rendere più vivo ed esplicito l’antico dialogo tra musica e poesia, nel quale la musica, lungi dall’essere un sottofondo musicale che accompagna la poesia, deriva da un’elaborazione altrettanto impegnativa.

Questo dialogo nel richiamare una sia pur lontana analogia con la struttura e la presenza di una lingua sacra vuole essere motivo di riflessione sulle conseguenze che comporta l’assenza di una dimensione spirituale in una realtà sempre più globalizzata e cinematografica; l’essere in grado di ascoltare una poesia e un brano di musica senza l’ausilio di supporti cerebrali costituiti da realtà virtuali e multimediali si trova sullo stesso piano di una formazione dell’individuo equilibrata e consapevole, che pone al centro la sua autonoma capacità di riflessione, concentrazione, fantasia e autocontrollo.

David Macculi Barbara Magnoni


 

Pierluigi Cappello è nato a Gemona del Friuli (UD) nel 1967; vive a Tricesimo (UD).
Ha diretto la collana di poesia La barca di Babele, edita a Meduno e fondata da un gruppo di poeti friulani nel 1999. Ha pubblicato i seguenti libri: Le nebbie (1994), La misura dell’erba (1998), Amôrs (1999), Dentro Gerico (2002). Con Dittico (Liboà, Dogliani 2004) ha vinto il premio Montale Europa di poesia. Assetto di volo (Crocetti, Milano 2006) è stato vincitore dei premi Pisa (2006) e Bagutta Opera Prima (2007). Nel 2008 ha pubblicato la sua prima raccolta di prose e interventi intitolata Il dio del mare (Lineadaria, Biella 2008). Nel maggio 2010 pubblica Mandate a dire all’im- peratore (Crocetti, Milano 2010), col quale vince il premio Viareggio-Repaci. 

Neva Klanjšček ha iniziato lo studio del pianoforte alla Scuola della Glasbena Matica di Gorizia (prof. B. Zonta). Ha frequentato poi il corso superiore al Centro sloveno di educazione musicale E. Komel sotto la guida del prof. Sijavus Gadzijev diplomandosi brillantemente al Conservatorio Tartini di Trieste (2003). Si è perfezionata seguendo diversi corsi di interpretazione pianistica e di musica da camera (Capodistria, Cividale, Padova), tra i quali una masterclass con il maestro Aldo Ciccolini dedicata alla musica di C. Debussy. E’ stata premiata in diversi concorsi (Alte di Montecchio Maggiore - Vicenza 1995, Piove di Sacco 2010), ha registrato per la RAI di Trieste, Radio Capodistria e ORF Austria e ha all’attivo diverse esecuzioni pubbliche, solistiche e cameristiche (ArsAtelier) in Italia (stagione del teatro Bratuz di Gorizia, stagione dell’Associazione V. Ruffo di Sacile, Università di Udine, stagione concertistica del conservatorio di Rovigo, festival Incontro col compositore di Reggio Emilia, etc.), Slovenia (Kulturni dom di Nova Gorica), Austria e Ungheria; recentemente ha frequentato l’Accademia Internazionale di Padova con i pianisti Riccardo Zadra e Federica Righini. Nel 2010 ha conseguito la laurea magistrale in Psicologia all’Università di Trieste discutendo la tesi dal titolo ‘Studio sperimentale sull’effetto dell’ascolto di un brano sull’e- secuzione pianistica’. Insegna pianoforte al CSEM Emil Komel di Gorizia.

Alessandra Schettino ha studiato canto al CSEM Emil Komel di Gorizia, diplomandosi a pieni voti al Conservatorio di Venezia. Già durante gli studi ha ricevuto numerose borse di studio, premi e riconoscimenti. Si è esibita ricoprendo ruoli importanti in diverse operette tra cui Al cavallino bianco di R.Benatzky, la Contessa Maritza di E.Kalman e la Parata di primavera di Stolz sotto la direzione del M°I. Lavrenčič, con il quale ha inoltre collaborato come solista all’esecuzione di opere di Charpentier e di Saint Saens. Ha tenuto recital solistici presentando programmi classici e di compositori del suo territorio (Kogoj, Jericijo, Seghizzi, ecc.) in importanti stagioni musicali a Rovigo, a Reggio Emilia, Roma ed in Friuli Venezia Giulia, Slovenia ed Austria. Si è esibita con diverse orchestre tra cui l’Orchestra Arsatelier di Gorizia diretta dai Maestri A.Danieli, I.Lavrenčič, M.Feruglio, S.Kuret e l’Orchestra sinfonica della Radio e televisione Slovena sotto la direzione del M°A.Nanut. Si è esibita in prestigiose sale da concerto come la Slovenska filharmonija di Lubiana e la Wienersaal del Mozarteum di Salisburgo. Ha effettuato varie registrazioni per la Rai regionale, per la RTV Slovenija, la Radio Koper-Capodistria e la ORF Austria. Si è perfezionata in repertorio cameristico e operistico rinomati cantanti (A.Burgstaller e M.Lipovšek, R.Kabaivanska, L.Magiera, B.Virago Johnston. L.Cuberli, A.Capobianco, A.Danieli, G.Canetti)

Massimo Somaglino è attore e regista. Qualche volta anche autore, cantante o musicista. Ri- corda volentieri il lavoro con Elio DeCapitani, l’esperienza con il Teatro Stabile del Veneto, il con- nubio con Giuliana Musso per “Nati in casa”, “Sexmachine” e “Tanti Saluti”, nonché il percorso di ricerca intorno ad eventi della storia friulana: “Zitto, Menocchio!” sul pensiero eretico del mugnaio valcellinese, “Cercivento”, spettacolo contro le guerre, “Achtung banditi!”, concerto teatrale per la Resistenza (anche in cd), “Indemoniate” sulla vicenda delle donne di Verzegnis ed altri, tutti realizzati con lo stesso gruppo di lavoro artistico. Con “CinemaTeatroEden” ha realizzato il corto “Up/ down”, il film “Carnia ‘44” e la campagna Corecom sulla “Web reputation”. Ha scritto e diretto “Tre giovini’”, episodio dello spettacolo “Siums” (Mittelfest 2012), e pubblicato il cd comico-musicale “Sclopetadis!”. Attualmente è in scena in abiti femminili con “La vita non è un film di Doris Day”, e ha appena diretto “L’ùali di Diu”, del drammaturgo ungherese Miklos Hubay.

David Macculi - Diplomato in pianoforte e composizione insegna nel Conservatorio di Adria. Nel 1990 ha seguito i Ferienkurse für neue Musik in Darmstadt e nel 1993 il corso di Musica da Camera con György Kurtág al Mozarteum di Salisburgo. La propria musica viene eseguita in festival in Italia (I.U.C., RomaEuropa, Festival di Musica contemporanea di Trieste, e altri) e all’e- stero (Festival di Salisburgo “Aspekte”, Festival di Lucerna e in altre nazioni), con interpreti quali: Quartetto “Bartok” di Budapest, Ljubljanski Godalni Kvartet, Kreativ Ensemble, Per Rundberg, Marcella Crudeli, Ida Zicari, Kumi Uchimoto, e altri.; vengono trasmesse dalla Radio nazionale in Italia e all’estero, sono pubblicate dalle case editrici B.M.G. – Ricordi, TauKay Edizioni Musicali, e sono incise su CD dalle case discografiche Audio Ars Studio, Rivoalto, Accent/Music (Colonia), e altre. Ha svolto attività concertistica come pianista del trio Schubert di Roma. Ha tenuto confe- renze e seminari presso istituzioni quali: Centro di Cultura Ebraica di Roma, Goethe Institut Rom in collaborazione con Università Roma Tre e RaiRadioTre, Accademia “Ferenc Liszt” a Budapest, “Kunitachi College of Music” di Tokyo, e altre; propri saggi sono pubblicati in riviste culturali e musicali. E’ stato membro di giuria di concorsi internazionali di composizione ed esecuzione, ed è socio dell’ICM di Gorizia.

Barbara Magnoni - Diplomata in pianoforte con Bianca Maria Orlando e in composizione con David Macculi ha seguito corsi di perfezionamento in musica da camera con Bruno Canino e in composizione con Giacomo Manzoni. Proprie composizioni sono state eseguite in festival in Italia (Festival “RomaEuropa”, “Sulle ali del ‘900” a Brescia, Festival “Antidogma” a Torino e altri) e all’e- stero (Festival di Lubiana, Festival di Salisburgo “Aspekte”, Festival di Lucerna, e in altri paesi); vengono trasmesse alla radio nazionale italiana e all’estero e sono state pubblicate e incise su CD da diverse case editrici e discografiche (TauKay, Rivoalto, Accent-music a Colonia, e altre). La propria musica è stata eseguita da ensembles e interpreti quali: “Kreativ Ensemble” con la di- rezione di Bruno Strobl, “Icarus Ensemble”, Marcella Crudeli, Per Rundberg, Satoko Inoue, e altri. E’ stata presente con propri interventi in convegni internazionali ed è attiva anche come pianista concertista da camera. Vincitrice finalista (2° posto) del Concorso Internazionale di Composizione “Città di Udine” nel 2004, nel luglio 2011 è stata membro di giuria del concorso internazionale “Rovere d’Oro” in Liguria. Dopo aver collaborato con l’Università di Padova, dal 2005 è docente di materie teoriche in Conservatorio e attualmente insegna nel Conservatorio di Adria; dal 2011 è membro dell’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei (ICM) di Gorizia.

Renato Miani (Udine, 1965), ha studiato composizione con D. Zanettovich, ed ha seguito corsi di perfezionamento con F. Nieder e W. Rihm. Ha ottenuto vari premi in concorsi nazionali ed interna- zionali (Friburgo, Amsterdam, Vienna, Tolosa, Roma, Pescara, Perugia...).
Sue opere sono state eseguite in diverse manifestazioni in Italia ed all’Estero, fra le quali: Fe- stival “F. Schubert” al Musikverein di Vienna, Stagione concertistica del Wiener Konzerthaus, Concerti della Technischen Universität di Vienna, “Gaudeamus Music-Week” di Amsterdam, Fe- stival de Musique Sacree di Friburgo, “Schumannsplitter” al Mozarteum di Salisburgo, “Akzente” al Konzerthaus di Klagenfurt, “Expan”- Werkstatt für neue Musik di Spittal, International Rewiew of Composers di Belgrado, Encuentro de musica contemporanea di Camaguey, “Nuove musiche d’Europa e Cina” e Stagione Ex Novo al Teatro la Fenice di Venezia, Biennale di Venezia, Amici della musica di Mestre, “ContempoPratoFestival”, Stagione concertistica del Teatro Giovanni da Udine, Stagione degli Amici della musica di Udine, “Premio Amidei” di Gorizia e trasmesse dalla RAI e da varie emittenti internazionali. Attualmente è docente di Composizione al Conservatorio di Musica “J. Tomadini” di Udine. Ha insegnato presso l’Università di Udine ed è stato docente ospite al Mozarteum di Salisburgo e docente ai Corsi di perfezionamento Alpe Adria (Udine).

Mario Pagotto (1966) è autore di musica operistica, di musica per balletto, di musica sinfonica, vocale, cameristica e per video. Le sue composizioni sono state eseguite da importanti associ- azioni concertistiche in Italia e all’estero e programmate in festival di musica contemporanea (“Bi- ennale” di Trieste; “Sonopoli” di Venezia; “Festival Internazionale di Venezia”della Pietà, “Soliste de l’atelier instrumental du XXe Siécle”di Lione; Chromas “Trieste Prima”; “Rive Gauche” di Torino; Festival di Musica contemporanea di Pechino; Rai Nuova Musica 2004, Torino; Nuovi Spazi Mu- sicali, Roma; Sentieri Selvaggi, Milano; Festival dell’Aurora, Crotone; Stagione Orchestra Sin- fonica Verdi di Milano; Vociferazioni, Trento; Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena, Teatro Comunale di Sassari, Music for the New Century, Columbia University, New York etc.) e radiodiffuse dalla RAI Radio 3, RAISAT e dal V canale della Filodiffusione RAI. Ha ricevuto com- missioni dall’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, dall’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino, dall’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, dall’orchestra Milano Classica. Egli stesso si dedica alla direzione orchestrale di propri lavori o di autori della più recente storia della musica. Le sue opere sono edite da Rai Trade.

Stefano Pelagatti è nato a Roma nel 1961: Si è diplomato in Pianoforte ed in Composizione e si è affermato in numerosi concorsi di Composizione, nazionali ed internazionali, come Bucchi (1990), Porrino (1994), Belveglio (1995), SanRemo Classico “ Diapason d’oro” ( 1995), Cittą di Pavia ( 1996). Le sue opere sono state eseguite in Italia ed all’ estero - Germania, Romania, Svizzera, Au- stria, Olanda, Slovenia, Argentina, Spagna, Cipro, Inghilterra e Giappone - nell’ ambito di svariati Festivals internazionali. La sua opera Cinque Bagatelle per quartetto d’archi č stata selezionata per World music days 2003 a Lubiana. Le sue composizioni sono pubblicate da Berben, Edipan e BMG Ricordi, incise in C.D. da Sincronie (Milano), Pentaflowers ( Roma), Rivoalto (Treviso), Accent/Music (Germania) e trasmesse dalle Radio Nazionali italiana, tedesca, messicana ( Radio UNAM “ Hacia una nueva musica”), ungherese e slovena. Riguardo ai quartetti per archi, certamente le opere più significative della sua produzione, essi sono stati eseguiti in concerto da: Boston composer’s String Quartet (USA), Dufy Quartet (Olanda), Quartetto Arriaga, Quartetto Octandre, Quartetto Sincronie e Quartetto Respighi (Italia), Ljubljanski Godalni Quartet ( Slovenia), Minguet String Quartet (Germania), Kioko Yasuda, Nobuko Yamamoto, Keiko Kimura, Hiromi Uekusa (Giappone). Il più importante di essi, il Quartetto VI “ Ode funebre”, è dedicato al ricordo di sua madre, Mirella.

Claudio Perugini si è diplomato in composizione con Irma Ravinale, in pianoforte con Pieralber- to Biondi e in musica corale e direzione di coro.
Ha ottenuto vari riconoscimenti in concorsi internazionali di composizione tra cui:
“V. Bucchi” di Roma, “IMRO” di Arklow – Irlanda (“highly commended”), “S. Ferrari” di Piacenza , ZKM’s International Competiton for Elecroacoustic Music, Karlsruhe, 2006, Festival Internacional de Música Electroacústica de Santiago, “Ai-maako” 2007 e 2010. Ha partecipato come compositore a importanti rassegne concertistiche nazionali ed internazionali, tra cui Nuova Consonanza, Nuovi Spazi Musicali, Antidogma Musica, RomaEuropa festival, G.A.M.O. di Firenze, Contemporanea 2011 di Udine, EMU-Fest a Roma, e all’estero Festival Musica Nova (San Paolo del Brasile), “New world music days 2006” dell’ISCM in Germania; sue composizioni inoltre sono state eseguite a Vienna, Parigi, Amsterdam, Praga, Lubiana, Lisbona, Cracovia, Osaka, e diffuse da Rai Radiotre, e Nordwestradio.L’ orchestra regionale di Roma e del Lazio gli ha commissionato la partitura “Dylan, o le onde luminose” (2007), eseguita all’ Auditorium Parco della Musica di Roma. Suoi lavori sono incisi in CD da diverse case discografiche e pubblicati dalle case editrici Berben, Agenda e Taukay.E’ stato membro di commissione in concorsi nazionali e internazionali di composizione. E’ attualmente titolare di Composizione presso il Conservatorio “A. Casella” de l’Aquila.

Roberta Silvestrini docente presso il Conservatorio di Musica Statale “G. B. Pergolesi” di Fermo, inizia la sua formazione musicale con gli studi musicali di Pianoforte, di Composizione sotto la guida del M° Aurelio Samorì, di Direzione d’Orchestra, di Strumentazione per Banda , di Didattica della Musica conseguendo i diplomi presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e il diploma di Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna. Gli studi proseguono ai corsi estivi di perfezionamento all’Accademia Chigiana di Siena con i Maestri Franco Donatoni e Luciano Berio; dal 1991 frequenta all’Accademia Chigiana di Siena i corsi da Musica da Film tenuti dal M° Ennio Morricone e presso l’Accademia S. Cecilia di Roma frequenta il corso di perfezionamento in Composizione con il M° Franco Donatoni. Sin dall’inizio della sua attività collabora con solisti internazionali, associazioni teatrali ed ensemble nazionali ed estere; molte sue opere sono state commissionate ed eseguite da importanti sedi concertistiche e rinomati festival. Alcuni suoi lavori sono trasmessi dalla RAI e da diversi enti televisivi e radiofonici, pubblicati da diverse Case Editrici musicali, Rugginenti, BMG Ricordi, Rivo Alto, Agenda, Iktius, Primrose, Aliamusica, Pk work, Ars Publica, EurArte, MAP, Berben, Auralit, Taukay, Rai Trade. All’attività compositiva affianca anche quella di Direttore d’Orchestra e di Coro, dal 1987 dirige il Coro S. Giovanni Battista di Senigallia, è direttore artistico dell’Associazione “Musica Antica e Contemporanea” di Senigallia e della rassegna di musica contemporanea “Musica Nuova Festival”.

Andrea Talmelli (Montese,1950) Laureato in Giurisprudenza, si è diplomato in pianoforte con Lino Rastelli e in composizione con Azio Corghi al Conservatorio “A.Boito” di Parma dove ha insegnato dal 1975 al 1984.
E’ stato direttore della rivista Musica Domani, edita da Ricordi. Dal 1990 è Direttore del Conservatorio di Reggio Emilia. Autore di oltre 120 opere,é stato premiato in concorsi nazionali ad Arezzo (1981),Terni (1978 e 2003), Parma (1978) e a Venezia Opera Prima (1981). Le sue opere sono state eseguite nei Paesi della Comunità Europea, in Giappone, Cina, Tainlandia,Turchia, Libano, India, Russia, Canada, USA, Argentina, Messico e in importanti rassegne di musica contemporanea. Talmelli ha pubblicato per Curci, Suvini Zerbini, Edipan, Rugginenti, Agenda, L’Oca del Cairo e Sconfinarte. Sue composizioni sono incluse in numerosi CD, anche monografici. Autore particolarmente fecondo nel rapporto tra poesia e musica, ha una lunga collaborazione con la poetessa Evelina Schatz. Su premesse linguistiche che si rifanno alle esperienze delle avanguardie del dopoguerra, “ la musica di Talmelli – ha scritto Renzo Cresti – possiede una forte carica immaginifica, dalla quale rimbalzano riverberi visionari che illuminano un fantasioso viaggio nel tempo/spazio, percorso realizzato grazie a una fantasia liberata”.

Wojciech Widlak, nato nel 1971, compositore, didatta (PhD hab. / Docente) titolare della Catte- dra di Composizione presso l’Accademia di Musica di Cracovia. Si è laureato presso l’Accademia nella classe di composizione di Marek Stachowski (1996) e nella classe di organo di Jan Jargon (1995). Nel 1998-1999 ha studiato composizione con Hans Abrahamsen presso l’Accademia Re- ale Danese di Musica di Copenhagen. W. Widłak ha completato la sua formazione lavorando con Per Nørgård, Lidia Zielinska, Franco Donatoni, Robert Saxton, Goce Kolarovski. E’ stato premiato in 7 concorsi nazionali e internazio- nali, tra cui lam 56ma Tribuna Internazionale dei Compositori dell’UNESCO a Parigi (2006). Ha al suo attivo oltre 40 composizioni, eseguite in 16 paesi europei, Turchia, USA, Giappone, Azer- baigian, e commissionate da eminenti artisti, ensemble e istituzioni (tra cui Amici dell’Autunno di Varsavia e Fondazioni Ernst von Siemens), registrate in 6 CD, pubblicate in Polonia e in Francia. Ha tenuto corsi di composizione negli Stati Uniti, in Turchia, Lituania, Slovacchia. Negli ultimi 10 anni la sua classe di composizione ha avuto studenti provenienti da diverse nazioni. Nelle opere di fine anni 90 Widłak si focalizza sui mezzi tecnici di composizione, utilizzando una scrittura polifonica e tecniche di contrappunto tradizionali, ritmo espressivo e ostinati. Dal 2000 ricerca un suono più radicale, con effetti timbrici e stratificazioni, giochi di idiomi musicali, intera- zione di stili.

L’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia (I.C.M.) svolge con continuità fin dal 1966 attività di ricerca inerente vari aspetti della cultura del Centro Europa e organizza, con cadenza almeno annuale, convegni internazionali di studio nei quali vengono presentati i risultati delle ricerche effettuate. Organizza, altresì, numerose iniziative culturali, in buona parte con il coinvolgimento di istituzioni straniere. Le attività di ricerca e i convegni vengono effettuati con la collaborazione sistematica di studiosi, in genere scelti fra i docenti delle Università dell’Europa centrale e danubiana e principalmente di: Austria, Repubblica Ceca, Croazia, Germania, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ucraina, Ungheria oltre che, ovviamente, Italia. Alcune delle iniziative promosse dall’Istituto I.C.M. sono inoltre rivolte anche a tutti gli altri Stati aderenti alla CEI – Central European Initiative. Organizza, oltre al tradizionale convegno annuale, conferenze, incontri e dibattiti rivolti anche a giovani e studenti su temi specifici o/e monografici su autori locali, nazionali ed internazionali di prestigio. Il valore culturale dell’attività svolta e delle ricerche effettuate è desumibile anche dalla vasta attività editoriale dell’Istituto, comprendente oltre una cinquantina di pubblicazioni su storia, let- teratura, filosofia e, in generale, la cultura umanistica dell’area mitteleuropea, nonché aspetti di storia del territorio. Nel corso della sua quasi cinquantennale attività, l’Istituto ha portato a Gorizia personaggi della levatura di Giuseppe Ungaretti, Biagio Marin, Carlo Bo, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Mario Luzi, Adam Wandruszka, Roman Vlad e altri, dando così un significativo contributo al superamento delle divisioni imposte all’Europa dalla contrapposizione ideologica della „Cortina di Ferro”, partecipandone all’abbattimento; impegno, questo, riconosciuto anche dalla stampa estera. Primo presidente dell’Istituto fu il senatore Michele Martina, che resse la carica per quasi trent’anni, a cui sono succeduti Raimondo Strassoldo, Renato Tubaro, Marino Marin, Marco Grusovin, Marco Plesnicar e Fulvio Salimbeni, che regge tuttora le sorti del sodalizio. Nel 2006, in occasione delle celebrazioni dei quarant’anni di attività, l’Istituto ha ricevuto il Sigillo d’argento del Comune di Gorizia a riconoscimento dei propri meriti culturali; per la stessa motiva- zione, nel 2012 il sodalizio ha conseguito il Premio “San Rocco” (Gorizia) giunto alla sua XXXIX edizione.

CD realizzato con il contributo della Provincia di Gorizia e in collaborazione con l’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei (I.C.M.) 

Prezzo: 16.90 EUR
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