Andrea AMENDOLA. Dopo gli studi classici di violino e viola (Sanzò, Santucci) e di viola barocca (Steinfeld), approfondisce l’armonia e l’arrangiamento jazz (Armetta) e l’armonia e la composizione classica (Piccolo). Inoltre intraprende lo studio dell’ architettura (Università La Sapienza) approfondendo l’aspetto compositivo architettonico e le diverse connessioni con quello musicale. E’ attivo nel campo della ricerca contemporanea della musica sia come esecutore e performer che come compositore, ha suonato con diverse formazioni, dal solo all’orchestra sinfonica esibendosi in molti teatri e sale da concerto italiane in rassegne e festival. Ha collaborato tra gli altri con Bruno Tommaso, Pasquale Innarella, Michel Audisso, Gianfranco Tedeschi, Momo, Luca Venitucci, Luca Miti, Albert Mayr, Giuseppe Chiari, Mauro Orselli, Philipp Schoth. Attraverso la sua esperienza nel campo dell’architettura inizia una costante collaborazione con lo studio di architettura Stalkagency e con l’architetto Alessandro D’Onofrio. Con Stalkagency produce diversi lavori tra cui Mobilitaly su commissione del DARC; il lavoro vince il primo premio alla Biennale di Architettura di Rotterdam (2003) e raccoglie consensi in Italia, Brasile e Portogallo. Produce nel 2005 GDCMAXXI05 un lavoro di sonorizzazione degli spazi espositivi del “Museo Nazionali delle Arti del XXI secolo” che accoglieva lavori di Giancarlo De Carlo. Contemporaneamente scrive musica per il teatro, collabora con diversi registi, Francesco Giuffré, Massimo Venturiello, Vania Castelfranchi, l’Accademia Nazionale “Silvio D’Amico”, affianca il lavoro di alcuni poeti tra questi Anna Laura Longo, Massimo Giannotta, Sarina Aletta, Mario Lunetta e altri producendo performance e installazioni. Scrive musiche per audiovisivi, nel 2005 produce musiche per un lavoro multimediale dal titolo: “Carlo Crivelli il suo tempo e Ascoli nella Marchia”, lavoro che vince il Premio Bizzarri, nel 2008 scrive e dirige le musiche per il film documentario "L“isola in me. In viaggio con Vincenzo Consolo” con la regia di Ludovica Tortora de Falco, il film vince il primo premio al “Sicilian doc fest” di Miami. Nel 2007 fonda Studio Vert, luogo di produzione e promozione musicale. Nel 2008 arrangia e produce “Invisibile” primo lavoro discografico di Michele Ancora. Nel 2009 scrive e produce un lavoro per pianoforte solo dal titolo "La voce e la sua ombra" distribuito da Taukay edizioni. E’ inoltre attivo nella didattica, studia con Louisa Di Segni-Jaffé percorsi dalcroziani legati alla didattica della musica, all’espressione corporea e all’improvvisazione. Tiene laboratori musicali e di espressione corporea in alcune scuole statali del Lazio. Ha inciso per Dischi della Quercia, Mercante di Fate, Il Manifesto, Gridalo Forte, Discoteca di Stato, Radio Vaticana.

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