Luigi Manfrin, nato a Melbourne (Australia) nel 1961, ha conseguito il Diploma di Composizione presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con il maestro Giuliano Zosi; successivamente ha frequentato i Corsi di perfezionamento con Franco Donatoni alla Scuola Civica di Milano, all'Accademia Chigiana di Siena – dove ha conseguito il prestigioso Diploma d'Onore – e all'Accademia di Santa Cecilia di Roma. Nel 2004 ha partecipato in qualità di allievo effettivo al corso internazionale estivo di composizione di Darmstadt e al laboratorio di produzione compositiva con tecnologie informatiche con G. Cospito (Accademia Tema di Milano) per la realizzazione di una composizione con live electronics; nel 2007 ha frequentato in qualità di allievo effettivo l’Atelier d’informatica musicale dell’IRCAM presso l’ACHANTES (Metz).
Le sue composizioni sono state eseguite in prima assoluta presso rassegne internazionali di musica contemporanea quali Milano Musica (Festival G. Kurtag -1998), Festival di Nuove Sincronie (Milano), Gaudeamus Foundation (Amsterdam), Festival internacional Cervantino (Messico), Circolo Baratelli (L'Aquila), Oberdan Musica (Milano), Mantova musica contemporanea, Sociétè de Musique Contemporaine di Losanna, in sedi quali l’Hochschule Für Musik di Monaco di Baviera, il Teatro Sibelius di Helsinki, l’Hopetoun Alpha di Aukland (Nuova Zelanda), L’Accademia d’Ungheria di Roma, CAMeC di La Spezia, , presso Muziek & Kunst di Amsterdam (Istituto italiano di cultura dei Paesi Bassi), l’Università di Aveiro (Portogallo), il BKA di Berlino, la Rassegna Rondò 2006 (Divertimento Ensemble) e al Rive-Gauche Concerti di Torino (in collaborazione con l’Accademia internazionale Tema di Milano).
Tra il ’92 e il ‘98’ ha collaborato attivamente come organizzatore e compositore con l’associazione Nuove Sincronie per la realizzazione di una serie di Festivals internazionali di musica contemporanea, svoltesi a Milano nel periodo di novembre/dicembre. Ha inciso su un Cd Sipario (catalogo Strdaivarius) una composizione per violino, flauto, sassofono e pianoforte dal titolo Sulle rovine del tempo ferito. Su due Cd Taukay sono state incise le composizioni Coniuctio per sei strumenti e Di nuovo seguendo le azzurre evanescenze del tempo, per flauto, violino e pianoforte.
Nel 2002 ha conseguito la laurea in Filosofia con una tesi dal seguente titolo: Spettromorfologia E “Durée Réelle” La presenza di Bergson nel pensiero musicale di Gérard Grisey. Un primo articolo sulla poetica compositiva di Gérard Grisey e sul suo rapporto con il pensiero filosofico di G. Deleuze e stato pubblicato sul De Musica a cura del Seminario Permanente di Filosofia della Musica (VIII Anno, Internet, http://users.unimi.it/~gpiana/dm8idxrd.htm), un secondo articolo, sempre sulla poetica del compositore francese, è stato pubblicato sulla prestigiosa “Rivista italiana di musicologia”, recentemente uno studio analitico su Tempus ex Machina di Grisey è stato pubblicato sul De Musica a cura del Seminario Permanente di Filosofia della Musica (XII Anno, Internet, http://users.unimi.it/~gpiana/dm12idxrd.htm). È attivo nel seminario permanente di Filosofia della Musica di Milano con interventi sugli aspetti filosofici relativi alle tecniche di scrittura musicale dello spettralismo francese, e le sue musiche sono state trasmesse dalla Rete radiofonica Rai 3, dalla Radio svizzera francese.

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