Silvia Lanzalone (Salerno 1970) è flautista e compositrice. Ha compiuto gli studi di Flauto con Enrico Renna, Annamaria Morini e Peter-Lukas Graf, gli studi di Composizione con Mauro Cardi e Guido Baggiani e gli studi di Musica Elettronica con Michelangelo Lupone e Giorgio Nottoli. Dal 1997 collabora con il CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma in qualità di compositrice, ricercatrice e assistente musicale.

E’ attualmente docente di Musica Elettronica presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno.

La sua produzione musicale è orientata verso la sperimentazione di nuove soluzioni espressive e linguistiche, ed è realizzata prevalentemente con tecnologie informatiche che consentono l'elaborazione del suono in tempo reale. Negli ultimi anni l’interesse è prevalentemente rivolto alla creazione di opere caratterizzate da una componente gestuale ed improvvisativa in cui l’utilizzo del calcolatore è spesso integrato alla realizzazione di strumenti interattivi e installazioni sonore d’arte. In questi lavori il mezzo tecnologico, anziché sovrapporsi al suono naturale per trasformarlo con artifici algoritmici, prende parte all’intera struttura fisico-acustica di un nuovo “strumento”, concepito e progettato insieme alla composizione musicale in modo da dare vita ogni volta ad uno specifico ed autonomo oggetto d’arte, sonora e plastica insieme. L’attenzione all’elemento visuale proviene da un’estetica che considera l’opera d’arte come un’esperienza intermediale, in cui possono convergere diversi ambiti percettivi. Le opere più recenti sono state realizzate in collaborazione con strumentisti, danzatori, registi, attori, artisti visivi.

Nel 2000 ha vinto il premio di composizione “Quarant’anni nel 2000”, istituito dal CEMAT - Centri Musicali Attrezzati, per la realizzazione di un’opera di teatro musicale per ragazzi – Junofirst (KHJay e Neuroboy contro i pirati del Web), prodotta dalla Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” e dal CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma.

Nel 2006 ha vinto il Concorso Internazionale di Composizione “Franco Evangelisti” con  l’opera Il suono incausato.

Nel 2009 ha vinto una borsa di studio della Fondazione Lerici per un progetto di studio sulla voce femminile nella musica contemporanea presso il Royal Institute of Technology - KTH, dipartimento di Speech, Music and Hearing di Stoccolma. 

Ha scritto articoli analitici per diverse riviste specialistiche (Organized Sound- International Journal of Music and TechnologySyrinxMusic@Equipèco, Le Arti del Suono); ha tenuto seminari e masterclass sulla musica elettronica e nuove tecnologie, nonché interventi in convegni di musica elettronica (CIM-Colloquium on Musical InformaticsUCM-Understanding and Creating Music, NIME-New Interfaces for Musical Expression).

Sue composizioni sono state eseguite in festivals nazionali ed internazionali (Arte Scienza, Roma; Corpi del Suono, L'Aquila; EmuFest, Roma; Festival di Nuova Consonanza, Roma; Festival Scelsi, Roma; Futura, Crest, Francia; Jornadas Internacionales de Música Electroacústica, Cordoba, Argentina; Les Journées Grame,Lione, Francia; Musica Scienza, Roma; Music out of time. A discovery Series. Electroacustic Music: The Continuing Tradition, Maryland, USA; Novecentomusica,Firenze; Synthèse2005, Bourges, Francia; Spazi aperti 5, Roma; Stagione Concertistica della Società Aquilana dei Concerti B. Barattelli, L’Aquila, Warsaw Autumn,Varsavia, Polonia). Ha pubblicato con Ars Publica e Suvini Zerboni.


 

Silvia Lanzalome (Salerno 1970) is a flutist and composer. She studied Flute with Enrico Renna, Annamaria Morini and Peter-Lukas Graf, Composition with Mauro Cardi and Guido Baggiani, Electronic Music with Michelangelo Lupone and Giorgio Nottoli. She works, since 1997, at CRM – Centro Ricerche Musicali in Rome, as musical assistant, researcher, and composer.

Currently Silvia Lanzalone teaches Electronic Music at the Conservatory ‘G.Martucci’ of Salerno.

Silvia Lanzalone’s work is oriented towards experimentation and research into new expressive and linguistic solutions, primarily using the computer technology in order to process sound in real time. Recently her interest in mainly focused on the creation of pieces characterized by improvisation and a gestural component. In these works the use of the computer is generally combined with the creation of interactive instruments and sound installations. In Silvia Lanzalone’s works, technology, rather than imposing itself on the natural sound in order to modify it trough artificial algorithms, becomes part of the whole physical-acoustic structure of a new ‘instrument’, conceived and designed in parallel with the music in order to give life, each time, to a specific and independent artwork, both plastic and sonorous. The interest towards the visual element is based on the aesthetical idea that the work of art is an intermedial experience in which several perceptual items do converge into it. Silvia Lanzalone’s most recent works have been produced with the collaboration of instrumentalists, dancers, film directors, actors and visual art performers.          

In 2000 Silvia Lanzalone won the ‘Quarant’anni nel 2000’ International Prize of Composition organized by CEMAT, for the creation of a musical theatre work for children, called Junofirst (KHJay e Neuroboy contro i pirati del Web), that has been produced by Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” and by CRM - Centro Ricerche Musicali in Rome.

In 2006 she won the ‘Franco Evangelisti International Prize of Composition’ with the work  Il suono Incausato.

In 2009 had a grant from the ‘C. M. Lerici Foundation’ to make a research project on female voice in contemporary music at the KTH - Royal Institute of Technology of Stockholm, Department of Speech, Music and Hearing.

Silvia Lanzalone did write some articles which were published on specific magazines (Organized Sound-International Journal of Music and Technology, Syrinx, Music@, Equipeco, Le arti del suono) did lectures and masterclasses on Electronic Music and New Technologies, as well as talks during several international conventions (CIM-Colloquium on Musical Informatics, UCM-Understanding and Creating Music, NIME-New Interfaces for Musical Expression).

Her compositions have been performed both in national and international festivals (Arte Scienza, Rome; Corpi del Suono, L'Aquila; EmuFest, Rome; Festival di Nuova Consonanza, Rome; Festival Scelsi, Rome; Futura, Crest, France; Jornadas Internacionales de Música Electroacústica, Cordoba, Argentine; Les Journées Grame,Lione, France; Musica Scienza, Rome; Music out of time. A discovery Series. Electroacustic Music: The Continuing Tradition, Maryland, USA; Novecentomusica,Firenze; Synthèse2005, Bourges, France; Spazi aperti 5, Rome; Stagione Concertistica della Società Aquilana dei Concerti B. Barattelli, L’Aquila, Warsaw Autumn,Warsaw, Poland). Her works are published by Ars Publica and Suvini Zerboni.

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