Arearea - Massimo Somaglino - Vittorio Vella
Penitenziagite

Danzatori: 
Giordano Casco 
Bernardo Cecioni 
Roberto Cocconi 
Dario Cossutta
Alessandro Rizzi 
Fabrizio Zamero 
Luca Zampar


Coreografie: Arearea
Voce recitante: Massimo Somaglino
Musiche originali e live electronics: Vittorio Vella
Luci: Pierluigi Manca - Angela Vanone

 

La profondità e la complessità del tema trattato fanno di questo spettacolo una piccola sfida. Questo perché le parole che sono alla base del progetto, ispirato al libro La fabriche dai predis di don Antonio Bellina, svelano un mondo difficile, pieno di suggestioni ed immagini a volte aspre, spigolose. 
L'autore del testo letterario, recentemente scomparso, è stato uno dei protagonsti della vita culturale friulana, distinguendosi per la sua lucida e spesso polemica analisi di temi relativi alla friulanità ed alla pastorale religiosa. È considerato uno dei migliori prosatori contemporanei in lingua friulana.
La performance, andata in scena per la prima volta il 13 ottobre 2007 all'auditorium Zanon di Udine, si avvale della voce di Massimo Somaglino, delle coreografie della compagnia di danza Arearea e delle musiche di Vittorio Vella (che cura anche il live electronics) e narra aspetti del percorso legato alla formazione in seminario. 
Si tratta di un viaggio attraverso movimenti, suoni e parole che tratteggia in maniera simbolica il lungo e complesso iter che ogni giovane cattolico deve affrontare per seguire la propria vocazione religiosa. 
Il lavoro, portato in scena per la rassegna di Nuova Musica Contemporanea, è una produzione inizialmente realizzata per quel festival in sinergia tra Arearea e Delta Produzioni e si compone di una serie di improvvisazioni basate sull’interazione tra danza suono e parola. 
E’ stata la prima tappa di un work in progress tra diverse realtà artistiche che tuttora stanno lavorando allo sviluppo del progetto.

Arearea
La compagnia Arearea è stata fondata nel 1992 dal coreografo e danzatore Roberto Cocconi, già membro della compagnia Teatro e Danza La Fenice di Venezia sotto la direzione di Carolyn Carlson e poi fondatore del gruppo Sosta Palmizi insieme ad alcuni dei più importanti nomi della danza d’autore italiana odierna. 
Dal 2003 la Compagnia si avvale della cifra coreografica di Luca Zampar e Marta Bevilacqua entrambi formatisi presso l’Accademia Isola Danza diretta da Carolyn Carlson.
La compagnia di danza contemporanea Arearea, già da qualche anno sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia e poi dalla Provincia di Udine, nel 2007 è stata riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ed è nella sua regione l’unica realtà professionale che opera nel campo della produzione di danza.

Massimo Somaglino
Udinese dal 1960, tra il 1980 e il 2007 ha partecipato come attore a numerose produzioni nazionali tra le quali:
“ Macbeth” di Shakespeare in un allestimento a pupazzi diretto da Zlatko Bourek, “I turcs tal Friul” testo in friulano di Pier Paolo Pasolini e “Caligola” di Albert Camus per Teatridithalia con la regia di Elio De Capitani, “Bigatis”, storie di donne friulane in filanda di Elio Bartolini e Paolo Patui diretto da Gigi Dall’Aglio, “Ballando con Cecilia” di Pino Roveredo per la Contrada diretto da Francesco Macedonio.
Ha seguito nel frattempo un percorso personale di ricerca teatrale le cui tappe più significative sono:
“ Zitto Menocchio” testo per attore e pupazzo sulla vita del mugnaio Domenico Scandella, scritto da Renato Gabrielli e presentato a Mittelfest ’96, “Caterina e il Mamaluc” canovaccio di commedia dell’arte tratto da Shakespeare, scritto con Eugenio Allegri e recitato in maschera nel ’97,”Acqua, il sogno”, monologo – racconto in onore di un inventore / contadino, di cui è autore ed interprete – ’99, “La crudel zobia grassa” canovaccio di commedia dell’arte di tema storico scritto con Giuliano Bonanni e diretto da Eugenio Allegri – ’99, “Infin il cidinor”, spettacolo sulla morte delle lingue minori, diretto ed interpretato su una drammaturgia di Miklos Hubay – ’00, “Resurequie”, testo di Carlo Tolazzi, storia di false risurrezioni nella Carnia del ‘600, di cui firma la regia – ’00, “Nati in casa” memoria ed indagine sulla nascita, scritto e realizzato con Giuliana Musso che ne è interprete dal 2001 per quasi 200 repliche e del quale dirige anche la prima versione video (Report RAI3 - 2004), “Cercivento” di Carlo Tolazzi, storia vera di quattro alpini fucilati nella prima guerra mondiale, spettacolo contro le guerre interpretato e diretto con Riccardo Maranzana – Mittelfest ’03, “Parlamentalmente” studio teatrale tratto dall’ultimo discorso tenuto alla Camera da Giacomo Matteotti realizzato con Riccardo Maranzana e Carlo Tolazzi – ’04, “Sexmachine” indagine sulla domanda di prostituzione scritto ed interpretato da Giuliana Musso ed Igi Meggiorin del quale firma la regia – Asolo ’05, “Achtung Banditi!” concerto teatrale per la Resistenza, progettato, diretto ed interpretato con una band di musicisti e cantanti nel 2005 e pubblicato in CD con il settimanale “Carta” nell’aprile ’07, “Indemoniate – La soglia” work in progress per tappe su una vicenda di possessione collettiva nella Carnia di fine ‘800, condotto con vari artisti e giunto a produzione nell’autunno ’07.
Ha scritto dialoghi e sceneggiature per il video, realizzato progetti speciali nel campo della comunicazione, svolto costante attività radiofonica come attore presso la RAI.

Vittorio Vella
Ha studiato pianoforte e composizione interessandosi fin dagli inizi della sua attività musicale agli aspetti tecnico-informatici applicati al suono e allo spazio. 
Ha iniziato il suo percorso artistico componendo musica per il teatro, approfondendo le tematiche relative alla diffusione sonora multipla e affinando le sue capacità creative nell’ambito della musica elettronica e d'ambiente attraverso l’ideazione di sonorizzazioni di mostre e spazi architettonici e la realizzazione di diverse produzioni discografiche nel settore della ricerca musicale avanzata. 
Ha collaborato con importanti realtà del panorama teatrale e musicale in veste di compositore, sound designer e tecnico del suono, curando allestimenti ed installazioni in Italia e all’estero. 
Assieme a Piermario Ciani ha partecipato alla Biennale di Venezia 2003 con un progetto multimediale visionabile sul web. 
Recentemente il suo lavoro in campo creativo ha seguito anche altre direzioni approdando alla regia video (RAI3, videoinstallazioni).
Dal 1995 è responsabile editoriale di Taukay Edizioni Musicali.
La casa editrice, specializzata nel repertorio contemporaneo, e più in generale nella musica colta, divide le sue attività tra produzione discografica, organizzazione di eventi, concorsi musicali e stampa digitale di partiture.
      





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