Serena Tamburini - Flautista, ha affiancato per diversi anni l’attività di esecutrice nell’ambito della musica contemporanea allo studio e quindi all’insegnamento della musica antica e barocca con i flauti dolci.
Dai primi anni ‘80 inizia il suo lavoro di compositore dedicandosi alle opere elettroacustiche. Collabora alla messa a punto, realizzando opere musicali, di prototipi di macchine e programmi dedicati alla generazione e gestione del suono come il sintetizzatore WS-8, basato sulla sintesi di Fourier inversa, realizzato in collaborazione con l’Istituto di Acustica “Corbino” del C.N.R. di Roma, e i linguaggi ad alto livello per la gestione dei parametri musicali MSYS/03 e MSYS/07.
Conservando sempre il suo interesse per la ricerca sperimentale, utilizza per le sue composizioni anche la tecnologia basata sui sistemi MIDI e sui campionatori di suono gestiti da programmi pilotati da personal computer.
Interessata alla diffusione della musica contemporanea, per circa 6 anni è uno dei direttori responsabili dell’associazione “MUSICA VERTICALE” e, successivamente dell’associazione “SIMMETRIA”.
E’ invitata dall’UNEAC (Associazione Nazionale dei Musicisti Cubani) a realizzare, insieme ad altri compositori italiani, un’opera multimediale dedicata a Che Guevara, in occasione del 30° anniversario della rivoluzione cubana. Tale opera, prodotta in collaborazione con RAI Radio1, viene in seguito edita in videotape dalla FONIT CETRA.
Compone la musica per lo spettacolo “BAUT EINER KEIN HAUS”, dai testi della poetessa Marina Csvetaeva, prodotto dalla Literaturhaus di Francoforte.
Pubblica il libro “PROGRAMMARE I SINTETIZZATORI DX” in collaborazione con N. Sani.
Cura, insieme a M. Bagella, il libro “I PROFILI DEL SUONO”, raccolta di saggi dei più importanti compositori elettroacustici a livello internazionale.
Nel 1997 pubblica “L’ACUSTICA DELLA MUSICA”, un testo che raccoglie il lavoro e le sue esperienze del corso di acustica tenuto, per tre anni, agli studenti del corso di storia della musica sperimentale presso il Conservatorio di Cagliari.
Esce nel 2006 sulla rivista UCT – Uomo città territorio – “La Musica Elettronica, La Donna e La Composizione - Colloquio Con Serena Tamburini” lunga intervista sulla attività di musicista e compositrice che è un sunto del lungo saggio curato dall’Università di Trento pubblicato nel volume “Compositori d’oggi. Trento”.
I suoi lavori, alcuni editi da EDIPAN e BMG Ariola, hanno avuto numerose esecuzioni in Italia e all’estero sia in concerti che in trasmissioni radio.
Docente di musica elettronica, insegna attualmente presso il Conservatorio “Respighi” di Latina. http://digilander.iol.it/serenatamburini

Questo sito utilizza i cookie per funzionare e fornire all'utente una migliore esperienza di navigazione.
Continuando la navigazione accetti le modalità d'uso indicate nella privacy policy